Questa intervista fa parte di una serie di discussioni con gli sviluppatori che condividono dettagli su Il Trono di Spade – Oltre la Barriera, l’RPG strategico con personaggi collezionabili che sarà disponibile quest’anno per iOS e Android.
Questa settimana, parliamo con Justin Jones, direttore creativo del progetto, per scoprire in che modo il gioco utilizza i personaggi degli eroi nella collezione e nel combattimento.

Cosa puoi dirci del modo in cui gli eroi vengono utilizzati ne Il Trono di Spade – Oltre la Barriera?

Gli eroi sono uno degli aspetti de Il Trono di Spade – Oltre la Barriera che mi stanno più a cuore. Per la prima volta in un gioco, i giocatori possono comandare eroi famosi della serie TV in un combattimento di gruppo con elementi tattici. Nella narrazione del nostro gioco, i personaggi possono essere collezionati anche giocando la modalità Storia. La squadra completa include i personaggi preferiti dai fan, come Jon Snow, Daenerys Targaryen, Jaime Lannister, Melisandre e Tormund Veleno dei Giganti, oltre a personaggi originali come Alvar Spyre, Dramon Blackwood, Mayla e Thosa.

Per ciascun eroe è presente più di una versione. Ad esempio, Daenerys Distruttrice di Catene e Daenerys Signora di Roccia del Drago dispongono di abilità e strategie distinte sul campo di battaglia. È presente un profondo sistema di combattimento e di “collezionabilità” che fornisce ai giocatori svariate opzioni tra cui scegliere al momento di creare la propria strategia.

Come fanno i giocatori a collezionare eroi?

Gli eroi vengono collezionati giocando gli eventi e superando determinati passaggi chiave della modalità Storia. Dopo aver collezionato degli eroi, i giocatori possono potenziarne le abilità nel tempo giocando gli eventi e speciali modalità, così da potenziare i propri personaggi preferiti nel tempo.

Nuovi eventi possono annunciare eroi e strategie inediti da aggiungere alla collezione di un giocatore. È un aspetto che pensiamo di sviluppare e aggiungere con il tempo.

Come si inseriscono nel combattimento gli eroi e le rispettive abilità?

Ciascun eroe dispone di un set appositamente progettato di abilità, che evoca il proprio impatto sulla serie o sulla storia originale. Dato che vi sono strategie sia nello scegliere chi aggiungere al gruppo sia tattiche sul come far giocare un dato gruppo, esistono tantissime possibilità di impiego in combattimento.

Il combattimento è basato su turni, pertanto sono presenti regole standard per i tempi di attesa e l’area di effetto, tuttavia le abilità degli eroi sono progettate in modo da violare intenzionalmente alcune delle regole per rendere la propria presenza davvero significativa. Posso dire che sono presenti delle abilità collezionabili davvero notevoli, in grado di fondere alla perfezione l’effetto cinematografico e il gameplay strategico.

Cosa rende diversa la strategia di combattimento di questo gioco?

Abbiamo scelto di fondere la tattica dei vecchi titoli con un gameplay moderno, unendo al tempo stesso un sistema in grado di supportare un metagioco di collezione basato su gruppi. Una delle sfide principali nel progettare un sistema di combattimento tattico sta nell’evitare un uso eccessivo di minimappe, informazioni sulla battaglia e scelte: tutti aspetti interessanti che, però, aggiungono complessità.

Ecco perché, al momento di pianificare il modo in cui i giocatori utilizzeranno i propri eroi e le proprie abilità all’interno del gioco, abbiamo deciso di ridurre al minimo l’intrusione di tocchi extra e informazioni a schermo. Volevamo che il focus fosse incentrato sui gruppi dei giocatori, sugli eroi che li guidano, oltre che su una serie convincente di scelte da fare in ogni turno di combattimento.

I giocatori possono combattere l’uno contro l’altro usando le proprie collezioni di eroi?

Assolutamente sì. Questa è stata una delle nostre principali motivazioni per sviluppare la struttura complessiva di gioco e plasmare una cornice narrativa che consentisse l’esplorazione di varie linee temporali attraverso il potere degli alberi-diga. Con una trentina di eroi disponibili, includendo le versioni alternative, volevamo creare uno spazio interessante per l’evoluzione del metagioco competitivo.

Cos’altro possono fare i giocatori con le loro collezioni di eroi?

Sono presenti svariate modalità di gioco in cui i giocatori possono impiegare i propri eroi. Nelle versioni standard, i giocatori possono utilizzare solo la propria squadra di Guardiani della Notte, tuttavia possono sbloccare versioni eroiche della modalità di gioco, in modo da mescolare e abbinare i propri eroi in modi interessanti.

I giocatori possono anche utilizzare eroi in eventi ricorrenti per riuscire a ottenere versioni diverse dello stesso personaggio: ad esempio, Jon Snow Attendente del Vecchio Orso può essere utilizzato per ottenere Jon Snow Re del Nord. Uno degli elementi chiave del nostro design per tutta la fase di sviluppo è stato il voler rendere utile ogni personaggio. Volevamo che i giocatori aspirassero a costruire tantissimi gruppi a tema, guidati dai loro eroi preferiti, ad esempio un gruppo di guerrieri del Nord, uno che impiega il Veleno di Dorne, uno specializzato negli attacchi a distanza delle Terre dell’Ovest, ecc.

Cosa puoi dirci sugli eroi che ti stanno più a cuore?

I personaggi de Il Trono di Spade portano tantissima energia vitale nel mondo della serie grazie alle loro scelte, ai loro errori, ai loro punti di forza e, in alcuni casi, alla magia. All’interno del nostro processo di progettazione, abbiamo ricavato l’essenza di ogni personaggio e ne abbiamo tradotto le qualità in abilità di combattimento. È un compito difficile ma molto gratificante, e io non vedo l’ora di scoprire come i giocatori reagiranno alle nostre scelte. Abbiamo lavorato sodo per assicurarci che ciascuna versione di un eroe sappia catturare lo spirito di quel momento nel cammino del personaggio all’interno della serie, così da fornire ai giocatori ancora più motivi per amarli e collezionarli tutti.